Un preventivo serio parla di obiettivi, numeri e responsabilità. Se parla solo di “attività da svolgere”, stai comprando fumo con l’IVA. Ecco cosa deve esserci scritto prima di firmare.
La maggior parte dei preventivi di marketing è una lista della spesa: tot post, tot campagne, tot ore. Sembrano concreti perché pieni di voci, ma non dicono la cosa più importante — cosa dovrebbe succedere alla tua azienda quando avrai pagato. Un preventivo che non nomina mai un risultato è un preventivo che si tiene le mani libere.
Attività non è la stessa cosa di risultato
“Gestione dei social” è un’attività. “Portare venti richieste di preventivo al mese” è un risultato. La differenza non è formale: un’attività la puoi svolgere alla perfezione senza spostare di un centesimo il tuo fatturato. Un buon consulente si espone su cosa vuole ottenere, non solo su cosa farà per riempirsi le giornate.
Puntino ti spiega
“KPI” vuol dire indicatore che misura se stai andando dove volevi. Non deve essere un numero da agenzia — “aumento dell’engagement” non paga gli stipendi — ma qualcosa che tu, imprenditore, riconosci: richieste, preventivi, vendite, costo per contatto. Se nel documento non c’è un numero che ti interessa davvero, manca la parte più importante.
Le tre cose che devono esserci
- L’obiettivo in numeri. Cosa deve cambiare e in quanto tempo. Anche una stima onesta vale più di dieci voci generiche.
- Chi fa cosa. Quali attività fa il consulente e quali restano a te. I progetti si arenano quasi sempre sulle zone grigie di responsabilità.
- Come si misura e ogni quanto. Un report leggibile a scadenza fissa, con i numeri che contano. Senza controllo, non è una consulenza: è un abbonamento al buio.
Se ricevi un preventivo che parla solo di attività, fai una domanda semplice: “Cosa dovrebbe succedere ai miei numeri se accetto?”. Dalla risposta capisci in trenta secondi se hai davanti un professionista o un venditore di ore.
Un preventivo che non promette un risultato non ti sta chiedendo fiducia. Ti sta chiedendo di pagare a prescindere.
